![]()
Raccontare il tennis attraverso
la cronaca dei quattro tornei che compongono una circumnavigazione a sé di
questo sport, una storia dentro la storia. È quanto si propone Era Open
di Remo Borgatti, un bel testo che raccoglie i resoconti di Australian Open,
Parigi, Wimbledon e US Open a partire dal 1968, anno in cui crolla la
distinzione fra dilettanti e professionisti e il mondo del tennis si avvia a
divenire quale lo conosciamo oggi: sport moderno e ferocemente competitivo ove
un tempo prevaleva il bel gesto patrizio, agone aperto al contributo di tutte
le categorie sociali e non solo attività di chi poteva permetterselo, banco di
prova per applicazioni tecnologiche sui materiali tecnici (principalmente le
racchette) che soppiantano i vecchi usi e contribuiscono a modificare il gioco,
sempre più veloce, sempre più aggressivo. Anno per anno il libro di Borgatti
(in passato collaboratore di Tennis Italiano) racconta questa incessante
trasformazione attraverso la cronaca dei tornei e consente di ripercorrere i
momenti salienti di un’avventura sportiva e umana che consiste nel mettere
assieme quattro vittorie e realizzare quello che, da una coppia di giornalisti
americani del New York Times, venne definito nel 1933 Grande Slam, termine
che nel bridge identifica una vittoria totale, le tredici prese effettuate ai
danni dell’avversario. Da Don Budge, il primo ad averlo realizzato, a Steffi
Graff, l’ultima in ordine di tempo, Era Open ci ricorda come il Grande
Slam rimanga il mito fondamentale del tennis, una sorta di Sacro Graal che
stimola una coraggiosa ricerca nonostante l’impresa sia sempre più ardua, vuoi
per la diversificazione delle superfici (un tempo tutti i tornei dello Slam, ad
eccezione di quello parigino, si giocavano sull’erba), vuoi per l’innalzamento
medio della qualità del gioco (almeno in campo maschile) e per la durezza delle
condizioni generali nelle quali i giocatori e le giocatrici si trovano a
competere.
P.S. A titolo di curiosità va
detto che Remo Borgatti aggiorna progressivamente il suo libro attraverso il
blog http://ilgrandeslamnelleraopen.myblog.it
![]()
Il tennis vanta una storia ultra centenaria,
ma il 1968
Ricca anche la parte statistica che completa
questo
(Marco Mazzoni 0-15 tennis magazine 07/2008)
![]()
Anche nel tennis il 1968 significa rivoluzione: nasce l'Era Open. Questo volume ripercorre quarant'anni di sfide professionistiche (prima di allora esistevano solo le esibizioni) tra albi d'oro, dizionario dei vincitori dello Slam e tabelle statistiche.
(Sport Week 28/06/2008)
![]()
di Ubaldo Scanagatta
Ubitennis 02/06/2008
Le candeline dei suoi
primi quarant’anni “open” il Grande Slam le ha
spente in gennaio a Melbourne. Tutto ebbe inizio al Roland Garros
nel 1968; fu quello il primo major ad aprire i suoi cancelli ai
professionisti e ad abbattere la barriera che per troppo tempo
aveva separato questi ultimi dai cosiddetti amatori. Si trattò
di una svolta epocale, una pietra miliare che rivoluzionò
il movimento in generale ma che ebbe nelle quattro prove più
importanti del mondo il termometro più affidabile e
significativo. Da quel giorno, e per centosessanta edizioni più
o meno indimenticabili, il grande tennis si è giocato
principalmente a Melbourne, Parigi, Wimbledon e New York. Sono
questi i tornei che hanno elargito ai loro protagonisti fama e
denaro in egual misura oltre a conferire ai vincitori quei gradi
di nobiltà altrimenti impossibili da conquistare.
Un nostro
collaboratore, Remo Borgatti, ha voluto rivivere questa lunga
carrellata di campioni ed emozioni pubblicando per l’editore
romano Effepi un libro dal titolo Era Open (592 pagine, 22
€) nel quale, come cita il sottotitolo, vengono raccontati
“quarant’anni di tennis professionistico attraverso i
tornei dello Slam”. Analizzando una a una le suddette 160
edizioni (anzi, una in meno in quanto per esigenze statistiche il
volume è stato chiuso il 31 dicembre 2007), l’autore
ripercorre con stile asciutto, alla stregua di una cronaca, le
vicende e i cambiamenti che hanno caratterizzato questo lungo
periodo. Arricchito con le sezioni dedicate agli albi d’oro,
al dizionario e alla tabella statistica dei 303 tennisti che si
sono aggiudicati almeno una prova dello Slam e impreziosito dalla
prefazione di Daniele Azzolini, Era Open si può
acquistare direttamente sul sito della casa editrice, che
provvederà a recapitarlo direttamente a casa senza spese
di spedizione, e presso tutte le migliori librerie.
Remo Borgatti, che
cura per il nostro sito la rubrica ACCADRA’ relativa alla
presentazione dei tornei della settimana successiva, cura un suo
blog personale (http://ilgrandeslamnelleraopen.myblog.it) nel
quale inserisce gli aggiornamenti relativi agli slam disputati
dal 2008 in poi.